Artisti
Alechinsky, Pierre
Armodio
Attardi, Ugo
Avenali, Marcello
Bellmer, Hans
Bonajuti, Linda
Breccia, Pier Augusto
Caboni, Leonardo
Cacciarini, Gianni
Campi, Massimo
Caruso, Nino
Caruso, Bruno
Cassinari, Bruno
Clink, Lucy
Combet Descombes, Pierre
Crisafi, Giorgio
D’Alessandro, Verena
Falzoni, Mauro
Frangi, Giovanni
Guzzi, Virgilio
Hartmann, Gemma
Kandinsky, Vasilij
Kapor, Ana
Maccari, Mino
Mafai, Raphael
Manciocchi, Venanzio
Matta, Sebastian
Mirabella, Cesare
Monti, Rolando
Pagliari, Carlo
Pajevic, Vladimir
Pincherle, Adriana
Pozzi, Giancarlo
Scardella, Roberto
Soscia, Normanno
Stradone, Giovanni
Topor, Roland
Vedova, Emilio
Venturi, Carlo
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  • Costantino Baldino: “La declinazione del bianco” a cura di Mariano Apa

    dal 12 Aprile 2012 al 18 Maggio 2012

    La galleria Incontro d’Arte è lieta di presentare la mostra personale di Costantino Baldino a cura di Mariano Apa. La mostra offre un gruppo selezionato di opere, relativo agli ultimi anni di produzione, articolate sul tessuto denim, il comune jeans, per intenderci, che ha caratterizzato l’opera di Costantino Baldino a partire dalla seconda metà degli anni ’70. La tecnica usata su questo supporto originale è quella del vinilico. Costantino Baldino opera nell’ambito di un’ottica concretista anche se egli declina in valori puramente cromatici, con tagli delle zone di un impianto aniconicamente costruito e ciò naturalmente si riverbera anche sulle opere con scritte (lettering), che sono frutto di una rielaborazione dei suoi trascorsi pittorici.

  • FRANZ WEIDINGER - Dare corpo all’immagine

    dal 28 Febbraio 2012 al 4 Aprile 2012

    Le figurine umane di legno duro sono il tema artistico di Franz Weidinger. L'artista risveglia alla vita assi ruvide e crepate e travi grezze e massicce, tagliate di netto con la motosega da querce, peri e ciliegi; da queste fa uscire, come da un nido protettivo, piccoli corpi delicati, finemente scolpiti. Le figurine esco- no e si muovono, libere e consape- voli, nella dimora di cui sono ancora parte. Hanno l'apparenza di divinità, misteriose e sfuggenti, ma vengono trattenute, rese immobili dal bronzo e circondate dal legno da cui sono nate. Rappresentano l'universo cul- turale del pensiero pagano occiden- tale, fondono insieme antiche divi- nità arboree, il culto dei morti di Roma antica, le romantiche figure degli elfi, fino ad offrire la toccante percezione di una natura animata dalla presenza dell'uomo, rappre- sentata qui in modo semplice e monumentale. In conclusione, l'iconografia…